lineaitaliapiemonte.it - 14 ottobre 2024, 11:09

Trecento volontari di Protezione civile in piazza per la campagna "Io non rischio"

Domenica 13 ottobre da Torino a Verbania la Protezione civile ha incontrato la popolazione per spiegare le buone pratiche di sicurezza in caso di emergenze ambientali

Trecento volontari di Protezione civile in piazza per la campagna "Io non rischio"

TORINO - Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre i rischi in caso di emergenza ambientale domenica 13 ottobre trecento volontarie e volontari di Protezione civile si sono dati appuntamento nelle piazze del Piemonte per incontrare la popolazione. È successo ad Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino, Verbania.

Qui le associazioni di volontariato di ogni provincia hanno contribuito con un lavoro sinergico all'allestimento della piazza, segno tangibile di come la collaborazione fattiva possa essere un punto di forza determinante.

Oltre ai punti informativi, dove i volontari hanno dialogato con i cittadini sulle buone pratiche di Protezione civile, sono stati allestiti diversi spazi dedicati ad attività per adulti e bambini, finalizzate a trasmettere i valori della campagna.

Così, a Torino, Asti e Novara è stata svolta un’attività di sensibilizzazione ed educazione nata per gli studenti della scuola secondaria di primo grado e realizzata dalla Regione Piemonte in collaborazione con il Politecnico di Torino, un gioco virtuale di promuovere l’adozione di comportamenti corretti e misure di autoprotezione nelle situazioni di emergenza.

I partecipanti hanno indossato visori collegati a una piattaforma virtuale e sono stati immersi in uno scenario di rischio alluvione dove erano chiamati a districarsi in diverse situazioni critiche. L’attività è stata gestita da tecnici e funzionari del Settore Protezione civile della Regione Piemonte.

«Io non rischio fornisce indicazioni preziose per educare e preparare famiglie, scuole ed aziende ad essere pronte per fronteggiare situazioni di pericolo» hanno detto il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi. «Crediamo fermamente che l'informazione e la preparazione siano fondamentali per affrontare qualsiasi emergenza e siamo convinti che insieme possiamo ridurre i rischi e garantire un futuro più sicuro per tutti. Ringraziamo la Protezione civile e tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita di questa iniziativa. La sicurezza è un impegno collettivo, e insieme possiamo fare la differenza».

Pedalata “per non dimenticare”

Nell’ambito di Io non rischio si è inserita anche la pedalata “Per non dimenticare”, in ricordo delle vittime dell’alluvione che ha colpito il Piemonte 30 anni fa, nel novembre 1994. I partecipanti sono andati in bicicletta da Cuneo ad Alessandria, passando per Alba e Asti, per ricordare quanto avvenuto in quei giorni. L’evento è stato organizzato dalla Protezione civile di Alba “Proteggere insieme” e dal gruppo “Bike is life #pedaliamoitalia”.

Redazione

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