“Conoscenza profonda, tradizione, qualità: queste sono le peculiarità dei nostri maestri del tessile che hanno fatto del Biellese un polo di eccellenza a livello internazionale per la produzione di filati di pregio”. Così Elena Chiorino, assessore alla Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione Piemonte, ospite alla cerimonia inaugurale della 59a edizione di FILO, il Salone internazionale dedicato a fibre e filati, ospitato nel Centro Congressi "Allianz MiCo" a Milano.
“Le più grandi maison di moda del mondo si affidano agli artigiani del nostro territorio – osserva Chiorino - Sulle passerelle di Parigi, New York e Milano sfilano i nostri antichi saperi: un’eccellenza che si è data per scontata troppo a lungo, confidando forse nella capacità di autorigenerazione del comparto”.
Il sapere dei maestri artigiani riproposto e sviluppato nelle Academy del tessile
Sempre più centrale per garantire la trasmissione dei saperi è la formazione, che assicura il ricambio generazionale necessario a conservare e sviluppare un bagaglio di competenze preziose e fondamentali a mantenere in piena salute e far evolvere l’industria tessile doc.
“La nostra industria tessile deve restare cruciale nell'economia regionale e della Nazione – continua Chiorino - ma senza investire nella formazione vengono meno quelle skill che danno competitività alle nostre imprese. È per questo che ho voluto scommettere sul modello delle Academy di filiera con un’attenzione particolare alle peculiarità territoriali del Piemonte. Abbiamo investito 5 milioni di euro per dare finalmente gambe, lo scorso mese di novembre, alle Academy del tessile con inizio ufficiale dei corsi già all’inizio del 2023.
L’orgoglio di tessuti belli e ben fatti
In questo modo creiamo connessione tra il mondo dell’impresa e dell’alta formazione professionale per restituire valore ai saperi dei nostri maestri tessili, garantire nuova germinazione all’industria di comparto e fare del bene al made in Italy, dove bello ma soprattutto ben fatto restano il marchio di fabbrica delle nostre produzioni, il grande orgoglio della nostra capacità manifatturiera”.