Cronaca - 16 giugno 2022, 17:17

#RegenerAction. Terra Madre Salone del Gusto torna in presenza dal 22 al 26 settembre al Parco Dora di Torino

Tutti a Torino a Terra Madre per incontrare produttori, cuochi, giovani e attivisti Slow Food che in 150 Paesi stanno già facendo la rigenerazione a partire dal cibo

La manifestazione sarà a ingresso libero, il programma degli eventi è online, e in continuo aggiornamento, sul sito www.terramadresalonedelgusto.com.

La manifestazione sarà a ingresso libero, il programma degli eventi è online, e in continuo aggiornamento, sul sito www.terramadresalonedelgusto.com.

All’insegna del motto #RegenerAction riparte Terra Madre. Prende il via infatti il percorso che porterà a Torino - e nuovamente in presenza a Parco Dora dal 22 al 26 settembre 2022 - la 14esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, la più importante manifestazione internazionale dedicata al cibo buono, pulito e giusto e a chi lo produce. Saranno centinaia gli espositori da tutte le regioni italiane e dall’estero, oltre 3 mila i delegati da 150 Paesi e migliaia i visitatori, insieme con buyer ed esperti, giovani e attivisti Slow Food.

 

Organizzata da Slow Food, Comune di Torino e Regione Piemonte, la manifestazione animerà le architetture ex industriali di Parco Dora con le sue forme, i colori e profumi, le sue voci ma anche con la gioia e l’entusiasmo di potersi incontrare di nuovo, convinti che il cibo possa essere un ponte per la pace e che, attraverso l’inclusione e lo scambio, si possa coltivare insieme un presente migliore.

 

Il primo evento di lancio dell’evento è per il 23 giugno alle 18 proprio all’Environment Park di Parco Dora. Il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, il sindaco cittadino Lo Russo e il presidente della Regione Cirio, insieme a Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, presenteranno i temi e il calendario delle giornate.

 

A dare il proprio contributo tante istituzioni pubbliche e numerose aziende che credono nella manifestazione e nel cibo come motore di cambiamento. Main Partner di questa 14esima edizione: Iren, Lavazza, Parmigiano Reggiano, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy, Reale Mutua, UniCredit. Con il sostegno di Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, Fondazione Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRT. Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero per la Transizione Ecologica e l’Anci sono enti patrocinatori.

 

 

Laboratori del Gusto, Appuntamenti a Tavola e Conferenze

La manifestazione è a ingresso libero, il programma degli eventi è online, e in continuo aggiornamento, sul sito www.terramadresalonedelgusto.com.

Laboratori del Gusto, Appuntamenti a Tavola e Conferenze si faranno centrali punti di incontro per contadini e allevatori, popoli indigeni e cuochi, migranti e pescatori uniti dal claim #RegenerAction. Una rinascita che parte dal cibo come motore di transizione ecologica e di rinnovamento del pensiero e della società. E come unica via per affrontare le crisi in atto.

Il rinnovamento deve riguardare le pratiche agricole, i sistemi di produzione e distribuzione, le diete e le abitudini di consumo, nelle città come nei piccoli borghi. Si tratta di azioni tangibili e concrete che la comunità globale può e deve sostenere. 

 

#RegenerAction agroecologica

Sostiene Carlo Petrini, fondatore di Slow Food: «La vera rigenerazione di città, campagne e borghi parte dalla produzione e distribuzione del cibo. Dobbiamo superare la visione che vede innovazione e tradizione come elementi contrapposti. Questa dicotomia è controproducente. Anzi credo che esista vera innovazione solo quando una tradizione ha successo”. Quali gli artefici di innovazione autentica? “Io sono convinto che solo le comunità possano realizzarla, perché si fondano sulla sicurezza affettiva, sulla socialità, sulle relazioni personali: tutti fattori di gioia e felicità, da cui può scaturire un vero cambio di paradigma”. Città, paesi e borgate conservano salde radici territoriali e custodiscono la consapevolezza che il patrimonio esistente può avere ricadute positive e diffuse. “E proprio grazie ai produttori, ai cuochi e ai giovani che incontreremo a Parco Dora a Torino, finalmente in presenza, che potremo impostare le strategie per affrontare il lungo periodo di transizione agroecologica che ci attende».

 

«#RegenerAction, il tema scelto in questa edizione di Terra Madre Salone del Gusto rappresenta perfettamente la ripartenza che finalmente stiamo vivendo– sottolinea Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte – E di cui abbiamo tanto bisogno. Siamo entusiasti di poter nuovamente ospitare in Piemonte le comunità di Terra Madre per un evento che valica i confini, che è non è più solo un simbolo della nostra regione, ma è diventato un patrimonio e una cifra distintiva per il nostro territorio».


«Sono lieto che l’evento internazionale dedicato alle politiche del cibo e all’agricoltura prenda vita a Parco Dora -  dichiara Stefano Lo Russo, sindaco della Città di Torino - Terra Madre Salone del Gusto animerà un’area che fino a qualche anno fa ospitava impianti produttivi e acciaierie e ora è uno dei più importanti polmoni verdi di Torino. Si tratta di un esempio plastico di rigenerazione ambientale e sociale. Torino vuole sempre più caratterizzarsi come città degli eventi internazionali. Vogliamo aprirci al mondo e allargare il perimetro del dibattito: sul cibo come leva di cultura e anche su molti altri temi».

Un assaggio di Terra Madre Salone del Gusto

Saranno proprio le buone pratiche di rigenerazione quelle di cui il pubblico potrà fare esperienza durante i cinque giorni di Terra Madre. Incoraggiati gli incontri a tutto campo: con centinaia di espositori italiani ed europei del Mercato, con le Regioni nei loro spazi istituzionali e sui progetti, con i produttori dei Presìdi Slow Food. Favorita la partecipazione alle attività e ai percorsi interattivi dedicati alla biodiversità, all’educazione e alle campagne di sensibilizzazione di Slow Food.

Oltre 40 i Laboratori del Gusto e gli Appuntamenti a Tavola, le grandi Conferenze e i dibattiti in Arena con filosofi ed economisti, attivisti, artisti e ricercatori. Personaggi tra i quali spiccano i nomi Elena Granata, Rupa Marya, Michael Moss, Raj Patel, Willie Peyote, Telmo Pievani e Carolyn Steel.

 

Non mancheranno nemmeno i momenti dedicati alla conoscenza dei prodotti e alla degustazione grazie alle Cucine di Strada e ai Food Truck con le specialità brassicole dei birrifici italiani. Le reti internazionali saranno poi protagoniste all’Enoteca, lo spazio che riunisce i produttori della Slow Wine Coalition, che proporranno degustazioni, non solo di vino ma anche di vermouth e cocktail.

Quanto alla Cucina di Terra Madre sarà privilegiato palcoscenico dei cuochi dell'Alleanza Slow Food e luogo principe per assaggiare tante proposte gastronomiche da tutto il mondo, accompagnate dai caffè dei produttori della Slow Food Coffee Coalition. Primi attori anche gli studenti ed ex studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo impegnati ad accompagnare i visitatori, come classici personal shopper. Ma anche come inedite guide di foraging, maestri ad indicare in Parco Dora piante e frutti da mangiare...

 

Con tutte la sua ricchezza dei programmi in presenza, Terra Madre Salone del Gusto 2022 non rinuncia al meglio dell’edizione resiliente del 2020 che per sette mesi ha raccontato sul web storie e personaggi, diffuso contenuti ed eventi online, condiviso esperienze organizzate dalla rete Slow Food in Italia e nel mondo. A chi non potrà viaggiare sarà messo a disposizione un portale digitale. E anche da qui si potrà ascoltare, dibattere e sia pure virtualmente gustare. 

Redazione

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