lineaitaliapiemonte.it - 19 maggio 2022, 17:45

Un torinese su due preoccupato per inflazione e rincari. I risparmi? Si investono ma con molta prudenza

Pubblicata l’analisi sul risparmio dei torinesi a cura dell' Osservatorio Reale Mutua sul welfare in questi tempi di inflazione e tensioni geopolitiche.Non è il totale pessimismo a dominare il rapporto degli abitanti di Torino con il risparmio: un 33% assegna alle sue risorse una funzione ancora difensiva, un 25% le vede oggi come uno strumento per pianificare il futuro economico e realizzare sogni nel cassetto repressi negli ultimi anni. L’inflazione (50%) è il primo fattore di preoccupazione per le proprie tasche. Seguono la tassazione (38%), gli stipendi spesso non adeguati (32%), l’incertezza del quadro geopolitico (33%), la pandemia (23%) e possibili imprevisti (20%). Dove investire? Anzitutto, in soluzioni assicurative e previdenziali (20%). Sale nelle propensioni il mattone (14%) ma prevale la prudenza: prima del rendimento (19%), i torinesi ai loro investimenti chiedono sicurezza e garanzie sul capitale investito (30%)

Un torinese  su due preoccupato per inflazione e rincari. I risparmi? Si investono ma con molta prudenza

Accorti ma fiduciosi. Nonostante le turbolenze dell’attualità, non è il pessimismo a dominare il rapporto degli abitanti di Torino con ilrisparmio. Anzi, rileva l’Osservatorio Reale Mutua sul welfare, se un 33% assegna alle sue risorse una funzione ancora prettamente difensiva, un altro 25% le vede oggi come uno strumento per iniziare a pianificare il proprio futuro economico e realizzare sogni nel cassetto repressi negli ultimi anni. I timori certo non mancano. L’inflazione e i rincari dei beni (50%) sono il primo fattore di preoccupazione per le proprie tasche. Seguono la tassazione (38%), gli stipendi spesso non adeguati (32%), l’incertezza del quadro geopolitico (33%), la pandemia (23%) e possibili imprevisti (20%).

Dove si investe

Eppure, oltre ad amministrare con attenzione i risparmi attuali, non manca chi valuterebbe anche di investirli. Anzitutto, in soluzioni assicurative e previdenziali (20%). Sale nelle propensioni il mattone (14%) e c’è anche chi guarda a specifici strumenti del mercato finanziario (16%). Se dal digitale non arrivano che conferme (più di un torinese su quattro, il 29%, vorrebbe gestire sempre più i risparmi tramite app e tecnologie), è interessante quello che gli abitanti della città chiedono ai loro investimenti: i risultati, pur centrali, scalano di posizione (19%) perché nel segno della prudenza di questi tempi contano anzitutto la sicurezza e le garanzie sul capitale investito (30%). Viene poi la flessibilità (27%), che permetta di adattare l’investimento a seconda delle esigenze.

A chi danno fiducia i torinesi

Ma, vien da chiedersi, a chi o che cosa danno fiducia i torinesi quando si tratta di scegliere come amministrare e investire i propri soldi? Anzitutto al rapporto anche umano che si instaura con un professionista (25%) e alle caratteristiche dei prodotti (25%). Segue la notorietà del “brand” a cui ci si affida (11%).

“Il nostro Osservatorio evidenzia come una buona quota di persone sia oggi propensa a ragionare su possibili investimenti dei propri risparmi per rendere più solido il futuro economico – commenta Michele Quaglia, Direttore Commerciale e Brand di Gruppo – “Le soluzioni assicurative sono tra le opzioni prese in considerazione: parliamo di strumenti per l’investimento, piani di risparmio, soluzioni per l’integrazione della pensione di base e polizze Vita. Come Reale Mutua, innoviamo costantemente la nostra offerta per soddisfare in modo puntuale le più diverse esigenze di protezione e di valorizzazione del patrimonio”.

Redazione

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