Dubbi fortissimi sulla salute dei bambini e dei ragazzi avanzati sulla base di studi da Organizzazione Mondiale della Sanità e da tanti altri enti: il Collettivo Scuola Piemonte, comitato che fa parte della Rete Nazionale Scuola in Presenza ha raccolto in quattro giorni oltre 2500 firme di genitori e insegnanti preoccupati per il persistere dell’obbligo della mascherina a scuola. Nonostante la situazione nazionale sia di fine emergenza e di normalizzazione della vita sociale, con la caduta dell’obbligo di mascherine in tanti locali chiusi (dai bar ai ristoranti, ai supermercati, alle discoteca e perfino sugli aerei), a scuola continua a vigere l’obbligo di indossarla per tutta la fascia 6-19 anni. L’Italia è rimasta l’unico stato europeo a obbligare i bambini ed i ragazzi a indossare le mascherine a scuola; un obbligo che, secondo i genitori e i docenti del Collettivo, si configura come vero e proprio abuso. Da ciò una lettera al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e al Garante dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza del Piemonte perché si facciano portavoce presso il Ministero dell’Istruzione di “questo ennesimo e gravissimo danno che si sta infliggendo ai nostri bambini e ai nostri ragazzi”