Cronaca | 18 luglio 2022, 10:35

7 kg di cocaina in Val Susa, perquisizioni anche a Torino e Bergamo

Operazione antidroga dei carabinieri contro il traffico di cocaina, 8 misure cautelari. L'indagine nell'ambito delle attività di contrasto alla produzione, traffico e vendita di stupefacenti nel territorio della Valle di Susa che ha portato, nelle scorse settimane, all’arresto di un 22enne di Susa e al sequestro di oltre 7 kg di marijuana

7 kg di cocaina in Val Susa, perquisizioni anche a  Torino e Bergamo

Questa mattina, in Valle di Susa e nella cintura ovest del capoluogo piemontese, i militari della Compagnia Carabinieri di Susa hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Torino su richiesta locale Procura - nei confronti di 8 persone (6 in carcere, 1 ai domiciliari e 1 obbligo di presentazione alla P.G.), sei italiani e due albanesi, gravemente indiziati di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti. L’indagine è stata avviata nel giugno 2020.

I destinatari della misura cautelare sono gravemente indiziati di spaccio di cocaina al dettaglio tra la Valle di Susa e l’area occidentale di Torino. Gli indagati, secondo la ricostruzione accusatoria, avrebbero rivestito differenti ruoli all’interno del gruppo (grossisti, distributori, venditori al dettaglio e spacciatori di piccolo calibro). Nel corso dell’attività d’indagine sono già state arrestate quattro persone e sequestrate 7 kg di cocaina.

L’operazione si inserisce nelle attività di contrasto alla produzione, traffico e vendita di stupefacenti nel territorio della Valle di Susa che ha portato, nelle scorse settimane, all’arresto di un 22enne di Susa e al sequestro di oltre 7 kg di marijuana.

Le attività connesse all’esecuzione della misura sono tuttora in corso, con perquisizioni in atto nella provincia di Torino e Bergamo, da parte di oltre 90 carabinieri dell’organizzazione territoriale impiegati, insieme ai colleghi del Nucleo elicotteristi, cinofili, SIO e a personale specializzato del NAS, coinvolto in attività ispettiva in alcuni bar ove è stato documentato smercio dello stupefacente.


Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e i predetti indagati sono da considerare non colpevoli fino a sentenza di condanna divenuta irrevocabile.

C.s.