Cronaca | 05 luglio 2022, 18:02

Task force per la cybersicurezza

Un protocollo finalizzato alla condivisione e all’analisi delle informazioni idonee a prevenire e contrastare attacchi alle infrastrutture informatiche è stato firmato questa mattina presso la Questura di Torino tra il CSI Piemonte e il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta.

Hanno firmato il protocollo il Questore di Torino Vincenzo Ciarambino, il Direttore Generale del CSI Pietro Pacini e il Dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta Fabiola Silvestri.

Hanno firmato il protocollo il Questore di Torino Vincenzo Ciarambino, il Direttore Generale del CSI Pietro Pacini e il Dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta Fabiola Silvestri.

Si prepara una task force per la cybersicurezza. Un protocollo finalizzato alla condivisione e all’analisi delle informazioni idonee a prevenire e contrastare attacchi alle infrastrutture informatiche è stato firmato questa mattina presso la Questura di Torino tra il CSI Piemonte e il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta.

Presenti all’incontro il Questore di Torino Vincenzo Ciarambino, il Direttore Generale del CSI Pietro Pacini e il Dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta Fabiola Silvestri.

 

Programma triennale di scambi informativi

L’accordo si sviluppa su un programma triennale. La partnership consentirà di adottare procedure di intervento ed uno scambio informativo utile all’innalzamento degli standard di sicurezza cibernetica. In particolare si mira a prevenire l’indebita sottrazione di dati nonché qualsiasi attività illecita correlata agli attacchi informatici con particolare attenzione alla garanzia di continuità nei servizi di pubblica utilità.

Il protocollo prevede anche attività formative congiunte sui sistemi e sulle tecnologie di contrasto dei crimini informatici, così da poter contare su un background operativo condiviso.

La protezione delle infrastrutture critiche informatiche rappresenta un obiettivo prioritario di tutela dalla criminalità informatica comune, organizzata nonché di matrice terroristica Non a caso la Polizia di Stato tramite il Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, svolge già da tempo un’efficace azione di raccordo operativo con gli uffici territoriali di competenza.

Standard sempre più elevati di protezione digitale

Spiega Pietro Pacini, Direttore Generale del CSI Piemonte: “Da anni il tema della sicurezza informatica per il CSI ha rilievo strategico per garantire la disponibilità, l’integrità e la riservatezza dei dati pubblici ospitati nel nostro Data Center. Con questo accordo il Consorzio si impegna a collaborare attivamente con la Polizia Postale per tutelare e difendere il patrimonio informativo degli enti dalle minacce cyber, contribuendo al rafforzamento di un sistema efficace di sicurezza basato su uno scambio reciproco di informazioni ed esperienze.”

Fabiola Silvestri, Dirigente del Compartimento Polizia Postale del Piemonte e Valle D’Aosta, aggiunge “Il protocollo è uno strumento di consolidamento delle logiche di cooperazione e partenariato pubblico-privato. La condivisione informativa consente di svolgere un’approfondita analisi preventiva della minaccia, in modo da mitigare i rischi e predisporre un’accurata azione di difesa. L’obiettivo comune cui miriamo è un innalzamento delle misure di protezione digitale”.

Redazione