lineaitaliapiemonte.it | 03 giugno 2022, 19:48

Riunione in Prefettura a Torino per la sicurezza: a Aurora e Barriera di Milano si intensificano i controlli

Dopo la tentata aggressione col machete in zona Aurora, si è tenuta oggi una riunione in Prefettura sull'ordine pubblico. Saranno intensificati i controlli ma secondo i dati della prefettura i reati, sia in zona Aurora che in Barriera di Milano, sono diminuiti

Riunione in Prefettura a Torino per la sicurezza: a Aurora e Barriera di Milano si intensificano i controlli

Si è tenuta oggi una riunione di coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal Prefetto con la partecipazione del Questore di Torino e dei Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, per un rinnovato esame della situazione nei quartieri delle circoscrizioni 6 e 7 di

Torino, ovvero zona Aurora e Barriera di Milano, territorio nel cui ambito si è registrato il recente episodio del tentativo di aggressione, nel corso di una rissa tra nordafricani, con un machete.

Secondo il comunicato della prefettura “dall'attenta disamina svolta è emerso che, prescindendo dal citato episodio il cui autore è stato immediatamente arrestato, dal raffronto dei dati finora disponibili del periodo gennaio- maggio 2022 con lo stesso periodo del 2019

(anno precedente la pandemia), si registra un netto calo dei reati nelle circoscrizioni prese in esame”.

Nella circoscrizione 6, nel cui territorio è compreso il quartiere di Barriera di Milano, nel 2022 si registra un calo del 17 % del totale dei reati e del 21 % del totale dei furti rispetto al 2019; per le rapine si registra invece un aumento da 67 nel 2019 a 92 nel 2022.

Nella circoscrizione 7 nel 2022 risulta un calo del 25 % del totale dei reati e del 23 % del totale dei furti rispetto al 2019; anche per le rapine in questa circoscrizione si registra un calo del 21% nel 2022.

La prefettura torinese comunica che “nonostante il netto generalizzato calo dei reati saranno ulteriormente intensificati i servizi di controllo del territorio in forma coordinata nelle aree urbane ritenute più critiche”.

Redazione